y que descansas

in questi giorni così strani mi si arrotolano le coperte alle caviglie, come fossero serpenti. sogni pieni di immagini e parole, abitati da persone del passato, che quando le sento così vere mi spaventano. le cose belle che sono successe, le belle immagini. come se potessimo sempre averle a ripetizione con noi. e se penso che la fotografia serve anche a questo, le coperte tornano al loro posto e mi lasciano dormire.


