martedì, febbraio 26, 2008

davvero



Non credevo davvero che mi sarei sentita diversa dopo la tesi. Stanca si, felice si, ma diversa, davvero, no. Invece è come se tutta l'ansia che mi penetrava il cervello come un ago e mi soffocava l'aria nei sogni confusi si fosse gentilmente allentata, lasciando una sensazione nuova. Anche se d'ora in poi sarà tutto più difficile, la consapevolezza di avere ben chiaro dove voglio arrivare mi fa sentire calma e più paziente del solito. Un passo alla volta ci arrivo. Non vedo l'ora di essere domani a Milano alla mostra di Avedon, ho bisogno di quella perfezione, di quei bianchi che non nascondo e che urlano guardami, ma fai piano.

mercoledì, febbraio 13, 2008

I hear your voice calling me from a calendar anniversary



Sto un po' galleggiando tra la stanchezza per aver quasi finito e le domande per cosa fare dopo. Non so stare mai ferma. Difetti. Mi piace ricevere telefonate, sentire che che gli altri vogliono sapere come sto e se ci sono quasi. Nel frattempo, concerti, serate, anniversari. Da quella sera in mezzo a coriandoli, in cui giravo con una cornetta del citofono sulla spalla, siamo ancora qui a tenerci per mano. I torricini in prospettiva, noi per terra. Mi piace che sia sempre e ancora così. Libero.